sabato 8 giugno 2013

Grazie di aver capito

 


Siamo noi ad amare le preghiere, non tanto Dio.
Pregare è il modo che conosco 
per raccontargli i miei bisogni e le mie paure.
E Dio mi rassicura come può:
con il saluto di uno sconosciuto,
con una pioggia piena di luce
o uno squarcio di sole inatteso.
Con due foglie che ieri non c'erano
o le note di un pianoforte che escono da un cortile.
E allora gli sorrido, per dirgli grazie.
Grazie di aver capito.
E il raggio di sole brilla di più, per un istante.

(Alienor Dubois)


 

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