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martedì 16 febbraio 2021
sabato 13 febbraio 2021
giovedì 24 dicembre 2020
venerdì 1 maggio 2020
sabato 11 aprile 2020
SETTIMANA SANTA E CORONA VIRUS
Settimana Santa e Corona Virus
Chi dice che non abbiamo avuto la Settimana Santa
quest’anno?
Non avete visto l’immensa Processione di persone
risultate positive
al Coronavirus?
Non vedete la Via Crucis del personale sanitario che risale
il Calvario
della pandemia, sopraffatto e con l’angoscia ne cuore con
la paura di
non riuscire a resistere?
Non vedete i medici con il camice bianco portare la
croce dolorosa
delle persone contaminate?
Non vedete tanti scienziati sudare acqua e sangue, come
al Getsemani,
per trovare un trattamento o un vaccino´?
Per favore non dite che Gesù non passa nelle strade
quest’anno, mentre
tanta gente deve lavorare per portare cibo e medicine a
tutti noi.
Non avete visto
il numero di Cirenei offrirsi in un modo o nell’altro
per portare le pesanti croci?
Non vedete quante Veroniche, sono esposte all’infezione
per
asciugare il volto di persone contaminate?
Chi può non vedere Gesù cadere a terra, ogni volta che
sentiamo
il freddo conteggio
delle vittime?
Non vivono forse, la Passione, le case di riposo piene
di persone
anziane e il personale con il fattore di rischio più elevato?
Non è come una corona di spine per i bambini obbligati
a vivere
questa crisi
rinchiusi, senza capire troppo bene, senza poter correre
nei parchi e nelle strade?
Non si sentono ingiustamente condannate le scuole, le università
e i tanti negozi
obbligati a chiudere?
Tutti i paesi del mondo non sono colpiti, frustati, dal
flagello
di questo virus!
E non manca in questa via di dolore Ponzio Pilato che
si lava
le mani, i dirigenti che cercano semplicemente di trarre un
vantaggio
politico o economico dalla situazione senza tenere conto delle
persone?
Non soffrono, impotenti come i discepoli senza il
Maestro, altrettante
persone sole confinate in casa, molte con problemi,
non sapendo
come quando tutto finirà?
Il volto doloroso di Maria non si rispecchia forse, in
quello
di tante madri che soffrono per la morte, silenziosa e a distanza,
di
una persona cara?
Non è come strappare le vesti, l’angoscia di tante
famiglie e
di piccole imprese che vedono le loro economia svanire?
L’angoscia di Gesù in croce non ci fa pensare alla
mancanza
di respiratori nelle unità di terapia intensiva?
Per favore, non dite: Niente Settimana Santa, niente
Pasqua
quest’anno; non ditelo!” Perché il dramma della Passione
non
è certo quasi mai stato così reale e autentico e la
nostra stessa
vita non è mai stata così in attesa e piena di speranza
e nella Risurrezione!
Anonimo
Buona Pasqua, malgrado tutto.
Francesca
domenica 22 dicembre 2019
venerdì 5 luglio 2019
giovedì 6 giugno 2019
mercoledì 29 maggio 2019
venerdì 19 aprile 2019
lunedì 31 dicembre 2018
SIGNORE: BUON ANNO
Signore
alla fine di questo anno voglio ringraziarti
per tutto quello che ho ricevuto da te,
grazie per la vita e l’amore, per i fiori, l’aria e il sole,
per l’allegria e il dolore, per quello che è stato possibile
e per quello che non ha potuto esserlo.
per tutto quello che ho ricevuto da te,
grazie per la vita e l’amore, per i fiori, l’aria e il sole,
per l’allegria e il dolore, per quello che è stato possibile
e per quello che non ha potuto esserlo.
Ti regalo
quanto ho fatto quest’anno:
il lavoro che ho potuto compiere,
le cose che sono passate per le mie mani
e quello che con queste ho potuto costruire.
il lavoro che ho potuto compiere,
le cose che sono passate per le mie mani
e quello che con queste ho potuto costruire.
Ti offro le
persone che ho sempre amato,
le nuove amicizie, quelli a me più vicini,
quelli che sono più lontani, quelli che se ne sono andati,
quelli che mi hanno chiesto una mano e quelli
le nuove amicizie, quelli a me più vicini,
quelli che sono più lontani, quelli che se ne sono andati,
quelli che mi hanno chiesto una mano e quelli
che ho
potuto aiutare, quelli con cui ho condiviso la vita,
il lavoro, il dolore e l’allegria.
il lavoro, il dolore e l’allegria.
Oggi,
Signore, voglio anche chiedere perdono
per il tempo sprecato, per i soldi spesi male,
per le parole inutili e per l’amore disprezzato,
perdono per le opere vuote, per il lavoro mal fatto,
per il vivere senza entusiasmo
e per la preghiera sempre rimandata,
per tutte le mie dimenticanze e i miei silenzi,
semplicemente; ti chiedo perdono.
per il tempo sprecato, per i soldi spesi male,
per le parole inutili e per l’amore disprezzato,
perdono per le opere vuote, per il lavoro mal fatto,
per il vivere senza entusiasmo
e per la preghiera sempre rimandata,
per tutte le mie dimenticanze e i miei silenzi,
semplicemente; ti chiedo perdono.
Signore Dio,
Signore del tempo e dell’eternità,
tuo è l’oggi e il domani, il passato e il futuro,
tuo è l’oggi e il domani, il passato e il futuro,
e,
all’inizio di un nuovo anno, io fermo la mia vita
davanti al
calendario ancora da inaugurare
e ti offro quei giorni che solo tu sai se arriverò a vivere.
e ti offro quei giorni che solo tu sai se arriverò a vivere.
Oggi ti
chiedo per me e per i miei la pace e l’allegria,
la forza e la prudenza, la carità e la saggezza.
la forza e la prudenza, la carità e la saggezza.
Voglio
vivere ogni giorno con ottimismo e bontà,
chiudi le mie orecchie a ogni falsità,
le mie labbra alle parole bugiarde ed egoiste
o in grado di ferire, apri invece il mio essere
chiudi le mie orecchie a ogni falsità,
le mie labbra alle parole bugiarde ed egoiste
o in grado di ferire, apri invece il mio essere
a tutto
quello che è buono, così che il mio spirito
si riempia
solo di benedizioni e le sparga a ogni mio passo.
Riempimi di
bontà e allegria perché quelli che convivono
Signore,
dammi un anno felice e insegnami
a diffondere
felicità, nel nome di Gesù, amen.
Arley
Tuberqui
venerdì 30 marzo 2018
domenica 25 marzo 2018
venerdì 2 febbraio 2018
giovedì 6 luglio 2017
domenica 25 giugno 2017
venerdì 14 aprile 2017
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