sabato 25 novembre 2023

Altro flash dal mio quarto libro

 


Altro flash dal mio primo libro

 


Un flash del mio quarto libro


 


POKER DI LIBRI!!!


 UNA BREVE PRESENTAZIONE DEI MIEI LIBRI...

Ogni vita merita un romanzo e tante vite possono riempire un’intera libreria. L’autrice, meditando sulla considerevole messe di argomenti ascoltati nel corso della sua lunga carriera professionale di psicoterapeuta e recuperando esperienze poliedriche di vita propria, un bel giorno ha deciso, come racconta la parabola dei talenti, di tesaurizzarli e trasformarli in opere letterarie. Questa scelta ha avuto un duplice scopo e vantaggio: realizzare un vecchio sogno di diventare scrittrice e di destinare il ricavato della vendita dei suoi libri in beneficenza.

L’autrice, prendendo spunto dalla sua esperienza professionale, con questo impegno ha creato storie di guarigione, spiegando che la sofferenza non è qualcosa da temere, poiché è parte integrante della vita umana. La stessa nascita viene definita “trauma”, ma guai se restassimo all’infinito nel grembo materno. Il primo vagito, dunque, rappresenta un inno alla vita, una libertà che ha il suo prezzo, ma anche il suo soddisfacimento.

Molte delle cose raccontate sono in buona parte autobiografiche, altre, invece, sono frutto di fantasia, una fantasia alimentata da storie di vita vera, la stessa fonte che disseta gli autori teatrali di commedie e tragedie.

E come nelle commedie e nelle tragedie, leggendo i romanzi dell’autrice, è possibile piangere, ridere, esporsi a catarsi emozionale, che consente alle emozioni di fluire in maniera tanto irruenta, quanto liberatoria.

Il filo conduttore di tutte le sue opere è l’eclettico mistero della vita, simile alla alessandrite, una pietra che cambia colore in base al riflesso di luce che incontra, così l’essere umano costruisce e struttura la sua personalità in base alle luci e alle ombre che illuminano o oscurano la sua esistenza.


Il mio quarto libro: "UNA PSICOLOGA IN GIALLO"


 

Trama:

Nel tanto atteso seguito delle avventure di Sofia, la brillante psicoterapeuta fiorentina si trova nuovamente al centro di un'indagine che la porterà a svelare un terribile omicidio. Con l'imprescindibile supporto della detective Cinzia Pennati, le tre giovani donne affrontano il macabro mistero del cadavere ritrovato in una soffitta di una sontuosa villa, all'interno di un grosso baule. Chi è la vittima? E quale oscuro segreto la circonda? Mentre la rete di menzogne si stringe attorno ai sospettati, tre giovani ragazze si uniscono alla ricerca della verità. Rivelazioni sconvolgenti e segreti sepolti rischiano di sconvolgere le vite dei protagonisti, tenendo il lettore incollato alle pagine, fino all'ultimo atto. Un thriller avvincente, dove il gioco di specchi e inganni distorce la realtà di una famiglia, riservandoci, capitolo dopo capitolo, sempre nuove sorprese.

 

Recensione:

Francesca Ceccherini è al suo quarto romanzo e, questa volta, con personaggi che ormai sono diventati punti fermi della sua narrativa, più altre aggiunte, crea un vero e proprio giallo, un'opera investigativa che di certo piacerà ai cultori della classicità del genere.

 

"Una psicologa in giallo", è un titolo che richiama la professionalità della protagonista e della stessa autrice e un omaggio alle tante signore in giallo dei mistery più amati, che siano libri o telefilm. Ogni lettore si può accostare al romanzo: chi segue l'autrice dall'inizio o chi è al primo incontro. I lettori "storici" potranno apprezzare l'evoluzione dell'autrice, la sua attenzione verso tematiche importanti e giudicare l'approdo nel genere investigativo naturale, motivato da elementi che avevamo già incontrato. I nuovi amici troveranno tutto comprensibile, leggibile, chiaro e là dove servono conoscenze pregresse, cenni puntuali e note esplicative saranno compagni utili.

"Una psicologa in giallo", lo avete letto dalla trama, parte da una base stuzzicante, un invito per tutti gli amanti del genere a investigare, scoprire e portare alla luce la verità. Se poi pensiamo che parte da un qualcosa di vero, sul quale si è innestata la creatività di chi scrive, la voglia di accettare l'invito alla lettura si fa forte.

La scrittura di Francesca Ceccherini è incantevole. Piacevole, scorrevole, con descrizioni puntuali che fanno entrare negli ambienti, visualizzare le persone, scoprire cose nuove di diverse discipline.

Il caso appare da subito complesso e curioso. Ben presto poi, all'indagine ufficiale degli inquirenti, col supporto della psicologa Sofia, se ne affianca un'altra, che corre in parallelo, fatta da giovani ragazze che hanno in comune un'amicizia appena nata, ma già solida, e la volontà di aiutare le famiglie di provenienza a schivare l'onta della colpevolezza.

Il libro avanza con gli interrogatori, mentre la scienza aiuta negli esami autoptici e dei reperti e la psicologia serve a inquadrare le figure coinvolte. Metodi che solo insieme porteranno alla verità.

Tante le sorprese e i colpi di scena. Il romanzo prende di pancia e anche di testa. Più volte si crede di aver capito, si punta il dito sul colpevole più probabile, più logico, mentre segreti del passato emergono e rendono tutto più drammatico e ingarbugliato.

Mentre approfondiamo e scopriamo cose nuove, perfettamente integrate e motivate dalla narrazione, ci addentriamo nelle colpe sepolte nella memoria, in quelle azioni che si vorrebbe scordare, che ci si illude di dimenticare e invece restano lì, a pungere, macerare, a rovinarci l'esistenza. La verità può rendere liberi, dare pace a genitori che si dibattono nella non risposta di una scomparsa, far vedere sotto una luce diversa chi è stato giudicato in un modo o nell'altro, oppure consegnare un colpevole alla giustizia, far cadere le maschere delle convenzioni, rivelare un amore malato.

Ne "Una psicologa in giallo" si indaga un caso freddo. Ma davvero un caso può considerarsi così quando ancora una vittima chiede giustizia? In questo libro il caso è caldo, e lo diviene sempre di più, tra dubbi, personaggi che appaiono prima innocenti e poi colpevoli e, sullo sfondo, una villa che da troppo conserva un segreto terribile. Un romanzo da scoprire.

(Tatiana Vanini)

 

Citazioni da questo libro:

Niente è per sempre. Gli errori che nascondiamo nelle pieghe del tempo sono come denaro ricevuto in prestito da uno strozzino. Quando sarà il momento di restituirlo, scopriremo con sgomento che, nel frattempo, gli interessi sono arrivati alle stelle.


Il mio terzo libro: "LA FAMIGLIA TRA LUCI E OMBRE"


 

Trama:
Continuano le avventure di Sofia, psicoterapeuta che abita e lavora in un raffinato ed esclusivo quartiere di Firenze. In questo romanzo affronta il tema della famiglia in tutte le sue sfaccettature: violenta, misteriosa e amorosa. Genitori che accarezzano e altri che graffiano, lasciando cicatrici indelebili. Alcuni personaggi la interpellano come professionista, con storie raccapriccianti, da brivido, dei veri thriller psicologici. Persone che chiedono aiuto per ricordare, capire e perdonare, così da dare nuovo senso e significato alla propria esistenza. Altri li incontra per caso, come la giovane dell'Albereta trovata accoltellata, in fin di vita. Un giallo, un mistero, un intreccio di colpi di scena che cercherà di svelare insieme alla nuova amica, l'ispettrice Cinzia Pennati.
Francesca Ceccherini è nata nel 1945 a Foiano della Chiana (AR), oggi vive a Firenze ed è psicoterapeuta.


Recensione:
"La famiglia tra luci e ombre" è un romanzo che esplora la vita e la psicologia, si colora dei i toni scuri dei rapporti malati, si accende con la dolcezza delle tinte serene quando le cose vanno bene o si sistemano, addirittura vira nel giallo del mistero e dei segreti. E' il ritorno di Sofia, psicologa e psicoterapeuta che l'autrice ha già inserito come protagonista in sue opere precedenti.
La scrittura di Francesca Ceccherini è bellissima, intensa. Ha l'eleganza della maturità, la profondità delle esperienze vissute, elaborate, arrivando alla conclusione che non importa quanto il percorso sia duro e difficile: la vita è un'avventura degna di essere vissuta, che può ferire, ma anche fare regali inaspettati.
Nel romanzo, costruito in tre parti, possiamo percepire la tridimensionalità dei luoghi, con scorci, e tutto quello che è necessario per sentire vivo e vibrante l'ambiente circostante. Descrizioni vere, che bucano le pagine, rapiscono il lettore e lo portano per le strade e nelle stanze, tra la gente, al fianco della protagonista, per vivere terapie e incontri con realismo ricco di fascino.
Ma non c'è solo bellezza, lo dice il titolo che, perfetto, è descrizione di ciò che leggeremo tra le pagine: le luci e le ombre dentro le case, nei rapporti famigliari, quello che non si vede, che non si dice, ma lacera e comunque lascia impronta tangibile nelle anime


Ci sono parti forti in questo romanzo, dove leggeremo di vicende difficili. L'autrice è bravissima a presentarle con correttezza, senza svilirle, raccontando perché certe cose è doveroso conoscerle, permettendoci di affrontarle coi personaggi. Non mancano note esplicative dove Francesca Ceccherini ci aiuta a conoscere meglio le patologie, mettendo la sua esperienza lavorativa a servizio della narrativa, per avvicinare ancor più il lettore a determinate realtà. Accanto a capitoli più tosti, ecco arrivare momenti di tranquillità, per prendere fiato, ritrovare la giusta distanza e scoprire invece la vitalità di Firenze, di Napoli e lasciarci catturare dalle diverse vitalità degli abitanti, scoprendo una versione di Sofia da protagonista al lavoro, a soggetto principale nella sua quotidianità, nella sua storia d'amore. Anche qui è sicuramente la conoscenza diretta delle città, da parte di chi scrive, a dare verità alle pagine.


"La famiglia tra luci e ombre" è un'opera che avvince, appassiona, prende la mente e il cuore. Cullati dalle parole dell'autrice procediamo sicuri e catturati in una narrazione profonda, intelligente, ma con sentimento, capace di dare una carezza e conforto anche nei momenti più duri.


Un libro del quale innamorarsi.


(Tatiana Vanini)